Dopo quasi tre anni dall’attivazione del servizio di raccolta differenziata, vediamo i risultati che si sono attenuti a Moscufo
Dopo tre anni di raccolta differenziata cominciano ad apprezzarsi i primi risultati. Infatti, come tutti sanno da tempo, la raccolta differenziata dei rifiuti è un momento molto importante nel processo di smaltimento dei rifiuti - specie per quella parte che può essere riciclata -, per diversi ordini di motivi che di seguito si riportano a titolo esemplificativo in termini di: Un paese dove questo concetto da un pio di anni sta diventando una realtà è Moscufo, dove, finora i dati relativi alla raccolta differenziata dei rifiuti, dimostrano che grazie allo sforzo ed all’impegno di tutti finalmente si sono raggiunti dei buoni risultati, specie in questi negli ultimi mesi dell’anno appena trascorso. Infatti, dopo il posizionamento di altre 18 isole ecologiche, situate in tutto il territorio comunale, oltre le 8 già esistenti, l’andamento della raccolta differenziata, ha evidenziato una improvvisa impennata arrivando dal mese di settembre in poi, attestandosi mediamente con percentuali mensili sopra il 15% (fig. 1).
Ciò, è stato possibile grazie al cofinanziamento da parte della Regione del progetto di implementazione della raccolta differenziata, presentata dall’amministrazione comunale a maggio 2001, ed ammessa a finanziamento nei primi mesi di quest’anno, con il quale è stato possibile acquistare ulteriori 70 cassonetti per la raccolta differenziata che ha permesso di passare da una densità di 1/400 isola/abitanti agli attuali 1/130. I dati relativi a tutto l’anno 2003 (tab.1), dimostrano che grazie alla positiva risposta di tutta la cittadinanza si è riusciti ad avviare ai centri di recupero e riciclaggio circa 163,14 tonnellate di materiale riciclabile (carta, vetro, plastica, metalli e legno) pari a circa il 12,04% della produzione annua di rifiuto, producendo in termini economici, cioè di mancato smaltimento, un risparmio di circa 12.000,00 Euro. Di fatto circa 20 tonn. in più rispetto all’anno 2002.
Nello specifico, analizzando i dati, si sono raccolti circa 37,23 tonn. di carta e cartone, 29,59 tonn. di vetro, 10,66 tonn. di plastica, 31,35 tonn. di metalli, 32,75 tonn. di legno e assimilabili e 8,45 di frigoriferi. Tutto materiale con il relativo impegno di risorse finanziarie che prima finiva in discarica. Se poi andiamo a confrontare questi dati con quelli degli anni precedenti possiamo verificare che praticamente rispetto al 2002, si è avuto un aumento di 1 punto percentuale passando dal 10,48% agli attuali 12,07%. Su base annua si può dire che la raccolta differenziata è passata dallo 0,1% del 1999 agli attuali 12% del 2002. Contestualmente, dal 1998 in poi, si è osservato che dopo un aumento iniziale di produzione di rifiuti, nel 2002 e 2003, la situazione si è stabilizzata , con una tendenza ad una sua diminuzione globale. Nel 2003 si sono prodotti in termini assoluti circa una tonnellata in meno rispetto al 2002, benché vi sia stato un aumento di popolazione di circa 40 abitanti. (fig. 2)
Già con questi più che confortanti risultati, l’amministrazione comunale sta effettuando uno studio per riposizionare meglio le isole esistenti, nonché ampliare il servizio con nuovi punti di conferimento da dislocarsi in altri zone del territorio e nelle utenze specifiche (bar, negozi, ecc….) in modo tale da poter intercettare il più possibile e vicino all’utente il materiale, oltre che trovare una soluzione per i rifiuti dei prodotti chimici utilizzati nell’agricoltura. Nell’invitare tutta la cittadinanza a partecipare ancor più alla differenziazione, un appello è rivolto in special modo a porre maggiore attenzione nel conferimento separato. Cerchiamo diligentemente di depositare ogni rifiuto separato nell’apposito contenitore, altrimenti è come se non lo avessimo effettuato. Purtroppo, ovunque andiamo, se ci guardiamo intorno, infatti, troviamo tracce dei rifiuti che produciamo. Ma il principio di fondo che deve ispirare ogni cittadino è quello di contribuire personalmente, con il proprio atteggiamento , alla riduzione dei rifiuti che vengono prodotti da ognuno di noi. Infatti benché sia stato attivato un servizio di ritiro a domicilio, completamente gratuito del materiale ingombrante, a volte per la scarsa sensibilità di alcuni si trovano situazioni come quella della foto che riportiamo che non fanno onore ai cittadini moscufesi.
Certamente maggiori ed ulteriori obiettivi si potranno raggiungere solo se tutti i cittadini di Moscufo, di cui non si ha alcun dubbio sul grado di sensibilità ambientale, contribuiranno in modo decisivo nella differenziazione, attenendosi scrupolosamente alle indicazioni riportate negli opuscoli già distribuiti ad ogni famiglia e presso le scuole. Sicuramente la problematica sentita da tutti, porterà Moscufo in breve tempo tra quei pochi comuni della provincia di Pescara, che si sono distinti per la percentuale di materiale differenziato raccolto.
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